Controindicazioni all’uso di escitalopram:
1) l’escitalopram è controindicato in caso d’ipersensibilità;
2) l’escitalopram è controindicato in associazione con MAO-inibitori (incremento della tossicità). L’escitalopram non deve essere somministrato durante la terapia con farmaci inibitori delle monoaminossidasi e nei 14 giorni che seguono la fine di una terapia con MAO-inibitori. I MAO-inibitori non devono essere somministrati nei 14 giorni che seguono un’eventuale terapia con escitalopram.
L’escitalopram è controindicato anche in associazione a farmaci che inibiscono le monoamminossidasi in modo reversibile come la moclobemide o il linezolid. Tra i farmaci controindicati in associazione a escitalopram è riportato anche il blu di metilene somministrato per via parenterale (Food and Drug Administration – FDA, 2014);
3) l’escitalopram è controindicato in associazione a farmaci che possono causare un prolungamento dell’intervallo QT dell’elettrocardiogramma, in pazienti affetti da prolungamento del QT o con sindrome congenita dell’intervallo QT lungo (rischio di gravi alterazioni del ritmo cardiaco)